I calcoli renali sono una delle malattie urologiche più comuni al mondo e rappresentano un onere crescente per i sistemi sanitari. Le procedure diagnostiche e gli approcci terapeutici tradizionali, dalla diagnostica per immagini e dalla dissoluzione dei calcoli basata sui farmaci ai metodi chirurgici invasivi, sono soggetti a limitazioni. La nanomedicina apre nuove prospettive: I nanomateriali consentono una diagnosi precoce più precisa, migliorano la diagnostica per immagini, hanno effetti antiossidanti e antibatterici, trasportano i farmaci in modo più mirato e possono persino controllare le infezioni associate al biofilm. Il seguente articolo presenta gli ultimi progressi in questo campo e discute la rilevanza clinica per i nefrologi.
You May Also Like
- Prurigo nodularis: trattamento basato sulle evidenze scientifiche
Le opzioni di terapia mirata sono in aumento
- Rischio di MACE, incidenza di insufficienza cardiaca e mortalità per tutte le cause
La sindrome metabolica come fattore di rischio cardiovascolare
- Glaucoma in età avanzata: rallentare la progressione
La riduzione della PIO è attualmente l’unico trattamento basato sull’evidenza.
- Infezioni trasmesse da vettori con manifestazioni cutanee
Arbovirus e leishmaniosi in Europa
- Multimorbilità e capacità funzionale in età avanzata
Chiarire lo stato di salute individuale e minimizzare i rischi
- Stagione delle zecche: pericolo di meningoencefalite all'inizio dell'estate
La vaccinazione contro la TBE è raccomandata per gli adulti e i bambini a partire dai 3 anni di età.
- Nuova linea guida dell'OMS, protocolli di stimolazione aggiornati, focus su PGT-A
Fertilità e medicina riproduttiva 2026
- Trattamento delle ferite