Oltre ai criteri di classificazionedell’EULAR (European Alliance of Associations for Rheumatology) e dell’ACR (American College of Rheumatology), esistono altri strumenti convalidati che facilitano la diagnosi precoce del LES, come ad esempio lo SLERPI (SLE Risk Probability Index). Uno degli obiettivi principali del trattamento è il raggiungimento della remissione o di una bassa attività della malattia, al fine di ridurre al minimo i danni d’organo a lungo termine. Nei pazienti che mostrano una risposta insufficiente all’idrossiclorochina e ai glucocorticoidi, oggi si raccomanda l’uso precoce di immunosoppressori classici (csDMARD) o di farmaci biologici immunomodulatori (bDMARD), poiché tale strategia consente di ottenere i migliori esiti a lungo termine.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
- InFo RHEUMATOLOGIE
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