Sebbene la demenza sia principalmente associata al declino cognitivo e funzionale, la pratica clinica mostra sempre più un aumento del rischio di pensieri suicidi, tentativi di suicidio e tassi di morte per suicidio. Le differenze nella distribuzione dei sintomi comportamentali e psicologici tra i vari sottotipi di demenza suggeriscono che il rischio di suicidio non è uniforme. La recente revisione sistematica e meta-analisi di Nuzum et al [1] viene utilizzata come esempio per indagare come la demenza di Alzheimer, la demenza vascolare, la demenza frontotemporale, la demenza a corpi di Lewy e le forme miste differiscono nell’insorgenza della suicidalità e quali conseguenze ha questo per la diagnosi, la prevenzione e il trattamento.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- InFo NEUROLOGIE & PSYCHIATRIE
Related Topics
You May Also Like
- Carcinoma della mammella (HR+) e carcinoma dell’endometrio
Confronto tra i tumori femminili ormono-dipendenti
- Orticaria cronica: terapia nei pazienti refrattari agli antistaminici
Le linee guida raccomandano, oltre agli anticorpi anti-IgE, anche gli anticorpi anti-IL-4α e l’inibizione della BTK
- Diabete di tipo 1 nell’infanzia
Compromissione precoce della controregolazione del glucagone
- Psicosi nel morbo di Parkinson
Prestare attenzione nella scelta dei farmaci
- Carcinoma esofageo
Confronto tra innovazioni endoscopiche e chirurgiche
- PMR e LVV: raccomandazioni attuali dell’EULAR
Polimialgia reumatica, arterite a cellule giganti e arterite di Takayasu
- Omeostasi del ferro a livello cellulare e sistemico
«Steady State» – un equilibrio finemente calibrato
- Terapia assistita da psichedelici