L’obesità e l’invecchiamento demografico sono due megatrend globali che si sovrappongono in modo particolarmente sfavorevole al sistema cardiovascolare. Entrambi i fattori aumentano indipendentemente il rischio di malattie cardiovascolari, ma interagiscono anche a livelli biologici comuni: dalla senescenza cellulare e dalla disfunzione mitocondriale al rimodellamento strutturale cardiaco e vascolare. La revisione all’avanguardia di Ruperez et al. sull’ European Heart Journal fa luce su come l’obesità accelera l’invecchiamento biologico cardiovascolare, quali intersezioni meccanicistiche si possono trovare e quali strategie di terapia metabolica – dalla restrizione calorica agli agonisti del recettore GLP-1 e agli inibitori SGLT2 – possono modulare questi processi.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- CARDIOVASC
Related Topics
You May Also Like
- Malattia di Osgood-Schlatter
Quadro clinico, diagnosi e trattamento
- Rischio cardiovascolare nell'artrite reumatoide
Qual è il fattore più pericoloso per l’AR?
- Oligonucleotide antisenso nel trattamento dell’ipertrigliceridemia grave
Riduzione dell’incidenza della pancreatite acuta
- Amiloidosi ereditaria da transtiretina con polineuropatia
Nuove opzioni terapeutiche per la PN di tipo ATTRv
- Diabete di tipo 1: un nuovo approccio terapeutico in grado di modificare il decorso della malattia
Rallentare la perdita della funzione delle cellule β e frenare il decorso della malattia
- Cancro al fegato
L’intelligenza artificiale nell’oncologia di precisione: opportunità e sfide
- Dolori lombari acuti non specifici
Attuare l’approccio biopsicosociale
- Alopecia areata