La Società Svizzera di Nefrologia (SGN) è a favore di uno screening mirato per gruppi di rischio definiti. Tuttavia, data la prevalenza della malattia renale cronica (CKD) nell’ambito dell’assistenza primaria, è difficile indirizzare tutti i soggetti interessati a un nefrologo. Una chiara stratificazione del rischio è quindi essenziale. La terapia farmacologica si basa su diversi pilastri e mira a rallentare il tasso di progressione del declino del GFR da un lato e a ridurre il rischio cardiovascolare dall’altro.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Dal sintomo alla diagnosi
Ginecomastia e adipomastia
- Chirurgia plastica e microchirurgia ricostruttiva per la DFS
La conservazione funzionale dell’arto tra controllo delle infezioni, medicina vascolare e resurfacing
- SURPASS-CVOT
Tirzepatide rispetto a dulaglutide nel diabete di tipo 2 con ASCVD
- Prevenzione secondaria dopo ACS: gestione lipidica ottimizzata individualmente
Tendenza verso una terapia combinata precoce e nuove strategie per ridurre la Lp(a)
- Tumori cerebrali pediatrici
Psichiatria contro neuro-oncologia: le insidie diagnostiche
- Cosa significano nella pratica i recenti studi sull’intero spettro EF
Insufficienza cardiaca – Aggiornamento sulle evidenze scientifiche 2026
- Ictus ischemico acuto
Alteplase e tenecteplase allo stesso livello
- Malattia renale cronica nei pazienti affetti da diabete di tipo 2: terapia ottimizzata basata sull’evidenza