La disfunzione mitocondriale non è definita come un “problema ATP” isolato nel quadro degli Hallmark dell’invecchiamento, ma come un cambiamento sistemico nella bioenergetica, nella segnalazione redox, nel controllo della qualità e nel metabolismo immunitario. Nell’aggiornamento degli Hallmark (2023), l’asse mitocondriale rimane centrale e interagisce esplicitamente con la “macroautofagia disabilitata”, l’infiammazione cronica e altri Hallmark. Per la pratica medica, questo comporta un duplice compito: comprendere i meccanismi in modo scientificamente corretto (compresa la loro adattabilità e specificità tissutale) e mantenere la traduzione clinica basata sull’evidenza – soprattutto quando gli interventi mirati ai mitocondri sono sempre più commercializzati come “longevità”, ma la situazione dei dati è ancora endpoint e dipendente dalla popolazione.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- Longevity-Special
You May Also Like
- Rischio di MACE, incidenza di insufficienza cardiaca e mortalità per tutte le cause
La sindrome metabolica come fattore di rischio cardiovascolare
- Glaucoma in età avanzata: rallentare la progressione
La riduzione della PIO è attualmente l’unico trattamento basato sull’evidenza.
- Infezioni trasmesse da vettori con manifestazioni cutanee
Arbovirus e leishmaniosi in Europa
- Multimorbilità e capacità funzionale in età avanzata
Chiarire lo stato di salute individuale e minimizzare i rischi
- Stagione delle zecche: pericolo di meningoencefalite all'inizio dell'estate
La vaccinazione contro la TBE è raccomandata per gli adulti e i bambini a partire dai 3 anni di età.
- Nuova linea guida dell'OMS, protocolli di stimolazione aggiornati, focus su PGT-A
Fertilità e medicina riproduttiva 2026
- Trattamento delle ferite
Complicazioni della ferita chirurgica
- Le proteine nella guarigione delle ferite