Si tratta della prima nuova classe di principi attivi antipertensivi da anni: il 18 maggio 2026, l’agenzia statunitense per l’autorizzazione all’immissione in commercio (FDA) ha approvato il Baxdrostat (Baxfendy) come primo e unico inibitore dell’aldosterone sintasi per il trattamento dell’ipertensione. La sostanza agisce su una delle cause principali dell’ipertensione difficile da controllare – l’eccessiva produzione di aldosterone – e abbassa la pressione arteriosa proprio laddove i farmaci tradizionali spesso raggiungono i propri limiti. L’autorizzazione si basa sullo studio di fase III BaxHTN, affiancato dallo studio Bax24 sulla misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore in caso di ipertensione resistente. Con il lorundrostat, secondo inibitore dell’aldosterone sintasi, e lo zilebesiran, un approccio basato sull’RNA, si profila inoltre un’intera ondata di nuovi principi terapeutici.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- CARDIOVASC
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