L’ipertensione arteriosa e la cardiopatia ipertensiva rappresentano i principali fattori di rischio per l’insufficienza cardiaca. Soprattutto nelle fasi iniziali dell’insufficienza cardiaca, i sintomi sono molto aspecifici. La determinazione dei peptidi ormonali BNP e NT-pro BNP come marcatori cardiaci può fornire informazioni utili: in caso di valori elevati, è opportuno effettuare ulteriori esami, come ad esempio un’ecocardiografia. Per i pazienti affetti da insufficienza cardiaca sono oggi disponibili farmaci altamente efficaci che, come è stato dimostrato, migliorano la prognosi.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Ictus ischemico: sono interessate le arterie cerebrali più piccole o anche quelle più grandi?
Risultati di studi recenti sulla terapia lisi endovenosa con fibrinolitici
- Intervista
«Equivalente agli standard di riferimento nel campo della traumatologia»
- Psicologia: Tecniche di Liberazione Emotiva (EFT)
Elaborazione emotiva tramite il tapping
- Lupus sistemico (SLE): cosa offre la cassetta degli strumenti diagnostici e terapeutici?
Treat-to-target – Raccomandazioni di consenso sulla riduzione graduale della GC e sull’uso dei DMARD
- Malattie polmonari interstiziali
Aggiornamento sulla fibrosi polmonare idiopatica
- Terapia assistita da psichedelici
Stato attuale del PAT
- Psoriasi e sovrappeso: effetti delle terapie a base di incretine
Gli studi clinici mettono in luce il potenziale di semaglutide, liraglutide e tirzepatide
- Eosinofili nel sangue nei pazienti affetti da BPCO