Le mutazioni rare dell’EGFR, come le modifiche dell’inserzione dell’esone 20, sono state a lungo considerate un vicolo cieco terapeutico nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC). I dati attuali dimostrano che i meccanismi d’azione innovativi aprono anche opzioni clinicamente rilevanti nel NSCLC. Grazie alla diagnostica molecolare altamente sensibile e ai nuovi formati di anticorpi, questo gruppo di pazienti si sta spostando verso l’oncologia di precisione.
Autoren
- Dr. oec. Odile Schwarz-Herion
Publikation
- InFo ONKOLOGIE & HÄMATOLOGIE
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