Nella vitiligine, le aree ipopigmentate o depigmentate della pelle si verificano come conseguenza di un disturbo autoimmune. I risultati di un’ampia indagine internazionale confermano anche che chi soffre di vitiligine può provare un notevole disagio. Le opzioni terapeutiche si sono ampliate negli ultimi anni. Questo vale in particolare per il sottotipo più comune, ovvero la vitiligine non segmentale.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- DERMATOLOGIE PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Psoriasi in localizzazioni difficili: Psoriasi ungueale
IL-23 e IL-17 come bersaglio – risultati di studi selezionati
- Intelligenza artificiale nella prevenzione del diabete
Gli interventi sullo stile di vita sono meglio accettati con l’AI
- Linfomi a cellule B
Anticorpi bispecifici – meccanismi, prove e ruolo futuro
- Risultati dermatoscopici delle malattie granulomatose
Sarcoidosi cutanea, necrobiosi lipoidica e granuloma anulare
- Infezione da Clostridioides difficile: terapia specifica
L’importanza della vancomicina e della fidaxomicina è aumentata
- Rapporto di studio
Rischio di esacerbazione dell’asma nei pazienti con una comorbilità psicologica
- Neuropatie - CIDP
Distinguere tra polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP)
- Trattamento del diabete di tipo 2: continua il cambiamento di paradigma