La gestione clinica della sindrome coronarica cronica richiede una precisa stratificazione del rischio attraverso l’analisi dei sintomi, la diagnostica per immagini e la diagnostica invasiva. Un aspetto importante è la valutazione dell’ischemia nelle arterie coronarie non ostruttive (INOCA), che comprende l’analisi funzionale del microcircolo nel laboratorio di cateterismo cardiaco. Nel contesto della sindrome coronarica acuta, incluso l’infarto del miocardio, la distinzione tra STEMI e NSTEMI determina la necessità di un’angiografia coronarica immediata. Per i pazienti con malattia multivessuale nello STEMI, si raccomanda la rivascolarizzazione completa sulla base degli studi attuali.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Dermatite atopica: agire con precisione sui bersagli immunologici
Blocco dell’interleuchina o inibizione dell’OX40-(L)?
- Sindrome da fibromialgia
Evoluzione, diagnostica, epidemiologia e terapia di una patologia
- In tutti i tipi di tumore
Medici assistenti a quattro zampe – Cani da terapia in ambito clinico
- Obesità: oltre la metà delle persone affette soffre di fegato grasso
Dallo screening all’intervento multimodale con GLP-1-RA o resmetirom
- Opzioni terapeutiche orali innovative per la psoriasi: Icotrokinra e Zasocitinib
Immunomodulazione di prim’ordine unita alla praticità: i dati disponibili finora sono convincenti
- Studio preclinico sull’estratto speciale di Ginkgo biloba
Quale ruolo svolgono le proantocianidine?
- Miastenia grave: terapie immunomodulanti per il trattamento a lungo termine
Maggiori possibilità grazie a classi di principi attivi innovativi
- Malattie polmonari interstiziali