I glioblastomi (GBM) sono tra i tumori più aggressivi e resistenti alle terapie del sistema nervoso centrale e rappresentano una sfida immensa sia per i medici che per i ricercatori. Nonostante i significativi progressi nella diagnostica e il miglioramento della terapia standard, che di solito consiste nella resezione chirurgica, nella successiva radioterapia e nella somministrazione di temozolomide, le prospettive di sopravvivenza sono ancora insoddisfacenti. Ciò è dovuto principalmente alla marcata resistenza, alla complessa eterogeneità del tumore e alle proprietà immunomodulanti delle cellule di glioblastoma e del loro microambiente.
You May Also Like
- Cancro al seno metastatizzato HER2+
Nuovi standard terapeutici con SHR-A 1811
- Angina tonsillare: gestione clinica
Terapia conservativa o intervento chirurgico?
- Dermocosmetico per l'acne da lieve a moderata
Effetti di una crema anti-imperfezioni: studio randomizzato split-face
- Neuro-oftalmologia
Sindrome della neve visiva: dal disturbo misterioso alle opzioni di trattamento efficaci
- Anomalie delle piastrine e dei leucociti
Cause clonali o reattive?
- Gonartrosi e coxartrosi: aggiornamento sul trattamento conservativo
Sollievo dal dolore, movimento e sollievo mirati
- Fibrosi polmonare idiopatica e progressiva (IPF/PPF)
Uno strumento per uso clinico
- Rosacea - multiforme e multifattoriale