Fattori estrinseci e intrinseci contribuiscono a far sì che le persone anziane raggiungano meno frequentemente l’apporto giornaliero raccomandato di micronutrienti. Ciò può avere conseguenze negative significative per la salute. Tra i micronutrienti particolarmente critici in termini di apporto figurano la vitamina D, la vitamina B12 e il magnesio. Tuttavia, anche per quanto riguarda il ferro, l’acido folico e il calcio – analogamente a quanto avviene in altri gruppi di popolazione – non è raro che sussista il rischio di un apporto insufficiente.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
- Ernährung/Adipositas-Special
Related Topics
You May Also Like
- Casistica
Polmonite eosinofila cronica nell’artrite reumatoide
- Caso clinico: pseudoipoaldosteronismo secondario
Gravi squilibri elettrolitici e sintomi aspecifici in un neonato
- Malattia renale cronica e ipertensione
Tenere sotto controllo le interazioni bidirezionali
- Classificazione molecolare, FIGO 2023 e chemioterapia immunitaria
Carcinoma endometriale
- Artrite psoriasica
Pazienti anziani a rischio di tachiaritmie
- Malattia renale di origine genetica: DOUBLE PROTECT Alport
L’inibitore SGLT-2 dapagliflozina come terapia aggiuntiva alla terapia con inibitori del sistema renina-angiotensina (RAS)
- Casi clinici: la fibrosi cistica in età adulta
Le polmoniti ricorrenti come manifestazione della fibrosi cistica
- Visita specialistica per il Long Covid e la stanchezza cronica